Politica AML/KYC
1. Oggetto e ambito di applicazione
Il presente documento definisce la politica antiriciclaggio (AML) e di identificazione della clientela (KYC) adottata da Snaitech S.p.A., operante con il marchio SNAI, in conformità alla normativa italiana. La politica è applicata a tutti i servizi di gioco e scommessa con vincite in denaro, sia online che presso punti vendita fisici sul territorio nazionale.
L’attività si svolge sotto la supervisione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), conformemente al Decreto Legislativo n. 231/2007 e successive modifiche, nonché alle Linee Guida ADM in materia di antiriciclaggio pubblicate il 18 novembre 2024.
2. Obblighi di identificazione e verifica della clientela
2.1. Identificazione obbligatoria
Ogni cliente è tenuto a fornire i dati identificativi completi ai fini dell’apertura del conto di gioco e dei depositi. L’identificazione è richiesta per:
– Apertura di conti online
– Operazioni oltre le soglie stabilite
– Transazioni a rischio rilevato
2.2. Documenti richiesti
La documentazione da fornire comprende:
– Documento d’identità valido rilasciato da autorità italiane o estere
– Codice fiscale italiano
– Dati anagrafici completi e aggiornati
La verifica avviene tramite sistemi automatizzati collegati a banche dati nazionali. Per i conti online, la verifica del codice fiscale è condizione obbligatoria per l’attivazione.
2.3. Verifica nei punti vendita fisici
Nei punti vendita, il personale autorizzato effettua la verifica visiva dei documenti di identità prima di accettare depositi in contante o registrare operazioni di gioco, seguendo protocolli standardizzati.
3. Monitoraggio delle transazioni
3.1. Sistemi di controllo
SNAI utilizza sistemi di monitoraggio continuo delle transazioni allo scopo di rilevare operazioni sospette o anomale, tra cui:
– DepositI e prelievi
– Volumi di gioco
– Sequenze di operazioni
– Comportamenti difformi dal profilo cliente
3.2. Indicatori di anomalia
I sistemi identificano automaticamente:
– Depositi seguiti da prelievi immediati senza attività di gioco
– Depositi da fonti diverse in intervalli brevi
– Volumi di gioco incompatibili con il profilo dichiarato
– Operazioni strutturate per evitare le soglie di segnalazione
– Transazioni verso giurisdizioni ad alto rischio
3.3. Segnalazione di operazioni sospette
In presenza di elementi di sospetto, viene effettuata segnalazione all’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) e all’ADM tramite i canali previsti, nei termini stabiliti. La segnalazione è effettuata in modalità riservata, senza informare il cliente.
4. Adeguata verifica rafforzata
4.1. Categorie a rischio elevato
Per le seguenti categorie si attivano procedure rafforzate:
– Persone politicamente esposte (PEP)
– Clienti con strutture societarie complesse
– Clienti con comportamenti anomali
– Operazioni tramite intermediari o mandatari
4.2. Procedure aggiuntive
Le misure aggiuntive comprendono:
– Verifica indipendente della provenienza dei fondi
– Parametri di monitoraggio più stringenti
– Valutazione tramite personale specializzato
– Eventuale escalation ai livelli direzionali per approvazione
5. Titolarità effettiva
5.1. Identificazione del beneficiario finale
Nei conti intestati a persone giuridiche o aperti tramite intermediari, è richiesta l’identificazione e la verifica del titolare effettivo. Gli accertamenti includono:
– Esame della documentazione societaria
– Consultazione registri pubblici
– Analisi della struttura di controllo e proprietà
– Documentazione sulla provenienza dei fondi
5.2. Impossibilità di verifica
In caso di impossibilità di verificare la titolarità effettiva, non si procede all’apertura o si dispone la chiusura del conto.
6. Screening sanzioni e antiterrorismo
Sono previsti controlli automatizzati per evitare la registrazione di soggetti presenti in:
– Liste sanzioni UE
– Liste del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite
– Liste nazionali italiane relative al finanziamento del terrorismo
– Liste OFAC (USA)
Lo screening è effettuato in fase di apertura conto e su base periodica. In caso di corrispondenza, il conto è bloccato e si procede alla segnalazione alle autorità.
7. Conservazione dei dati
7.1. Periodi di conservazione
La documentazione viene conservata per:
– Dati identificativi e documenti: 5 anni dalla chiusura del rapporto
– Registrazioni delle transazioni: 5 anni dall’esecuzione
– Documentazione su indagini e segnalazioni: 5 anni dalla conclusione
– Conti attivi: 6 mesi con accesso operativo
7.2. Modalità di conservazione
I dati sono conservati su supporti che consentano il recupero rapido su richiesta delle autorità competenti, garantendo l’integrità, l’autenticità e la riservatezza.
8. Obblighi di segnalazione periodica
Con cadenza mensile e trimestrale SNAI trasmette all’ADM:
– Dati sui volumi di gioco e ricavi
– Numero di conti aperti e chiusi
– Segnalazioni di operazioni sospette
– Reclami ricevuti e stato di risoluzione
– Ulteriori metriche di conformità richieste
9. Integrazione con sistemi ADM
9.1. Monitoraggio centralizzato
I sistemi sono integrati con la struttura centrale di ADM, garantendo accesso in tempo reale a:
– Dati dei clienti attivi
– Volumi delle transazioni
– Rapporti di pagamento
– Indicatori di compliance
9.2. Localizzazione dei server
I server relativi alle operazioni italiane sono localizzati o replicati in Italia secondo i requisiti di residenza dei dati.
10. Autoesclusione e gioco responsabile
La partecipazione al Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) è garantita. I clienti autoesclusi sono esclusi automaticamente da tutti gli operatori attraverso il registro centralizzato. I conti identificati sono sospesi tempestivamente.
11. Responsabilità e sanzioni
11.1. Conseguenze della non conformità
Le violazioni degli obblighi AML/KYC possono comportare:
– Sanzioni amministrative da 1.000 a 10.000 euro per infrazioni di base
– Sanzioni maggiorate per violazioni gravi
– Sospensione o revoca della concessione
– Responsabilità penale dei soggetti coinvolti
11.2. Controlli della Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza, conformemente al D.Lgs. 68/2001, effettua controlli che comprendono:
– Ispezioni presso le sedi
– Richieste documentali
– Analisi forensi delle transazioni
– Segnalazioni di violazioni ad ADM e UIF
12. Gestione dei fornitori terzi
I fornitori di servizi di pagamento e altri intermediari devono rispettare obblighi equivalenti di AML/KYC, tramite:
– Clausole contrattuali vincolanti
– Monitoraggio delle prestazioni
– Diritti di audit per la verifica della conformità
– Responsabilità ultima in capo a SNAI per le funzioni esternalizzate
13. Aggiornamenti normativi
La politica è soggetta a revisione in relazione agli aggiornamenti normativi, alle Linee Guida ADM e alle disposizioni UIF. Le variazioni sostanziali sono implementate entro i termini di legge.
14. Contatti per segnalazioni
Per questioni relative alla conformità AML/KYC, è possibile contattare la funzione di compliance aziendale tramite i canali ufficiali pubblicati sul sito casinosnaiitalia.com.